Suor Maria Paola
il tuo SI si chiama FEDELTA!
Condividendo la vita al suo ingresso nell’lstituto delle Ancelle di Gesu Bambino, manifesto fin dall’inizio iI desiderio di essere missionaria “ad gentes”. Dio che ha i suoi progetti, la preparava nel silenzio, nella disponibilita, nella gioia e nell’offerta quotidiana.
Nel gennaio del 1974 arrivo a Salvador Bahia – Brasile. Fu destinata alia comunita di Cosme de Farias, parrocchia di S.Antonio. Tutto era una scoperta, viveva la certezza di essere Ancella – serva e si dedico all’evangelizzazione.
Incontro un ampio spazio per I’accompagnamento e la formazione della gioventu, degli adolescenti, delle catechiste, degli animatori. La sua caratteristica era I’ascolto di tutti quelli ai quali si avvicinava e di quelli che cercavano e incontravano una parola, un consiglio, un’orientamento, un aiuto concreto.
Nel cammino della Chiesa, nella realizzazione delle proposte del Vaticano II era impegnata sempre piu nella formazione delle Comunita Ecclesiali di Base. Incontro il suo spazio unitamente ai piu poveri: la Parola di Dio, I’inserimento della vita religiosa la animava e la spingeva a cercare, a contribuire e ad annunciare con tutto il suo euore la buona Notizia di Gesu.
I cambiamenti erano opportunita per annunciare la Parola di Dio e amare il nuovo che Ie veniva offerto. Visse a Pernambues, Santa Luz, Brotas. Fu chiamata al servizio di Responsabile Regionale del gruppo delle Ancelle del Brasile, esercito umilmente questo servizio e cerco di offrire aile sue consorelle I’ascolto, I’offerta di se, il discernimento per poter contribuire alia costruzione del Regno di Dio. Diede iI suo contributo nella Conferenza dei Religiosi del Brasile (CRB), nella animazione della vita religiosa.
Si spese e si consume per Cristo. Dieci anni fa cominciarono i primi sintomi di Alzheimer e Ie sue conseguenze, gradualmente, ma in forma impietosa e sofferta, limitavano il suo potenziale, ma non limite il suo amore, la sua tenerezza, la sua bonta. Suor Laurencia Merz, delle suore di Santa Croce, visitandola ci diceva: Lei non sa chi siamo noi, ma noi sappiamo chi e lei”.
II suo sacrificio, la sua offerta innocente, somigliava a un agnello immolato; ci offriva i suoi segni di tenerezza che riusciva ancora a manifestare in un sorriso, in un bacio, nella stretta della mana che toccava la sua mano.
E’ stata accolta da Dio nell’ospedale S.Antonio, I’ospedale dei poveri di “Irma Dulce”, povera come i poveri ai quali avi{va consegnato senza riserve la sua vita!
Salvador 29 maggio 2016-06-01
” rimane sempre um po di profumo, nelle mani che offrono rose, nelle mani che sanno essere generose”.
Non esiste um ritornello piu bello per ricordare Sr. M. Paola Marangon. Si, perche II profumo lasciato attraverso della sua generosita in questa comunita de Vila America, ,nella vita delle persone que Le furono affidate attraverso La sua missione, continueranno a esalare /I profumo dell’attenzione, della dedicazione e dell’amore.Bambini, adolescenti,giovani e anziani hanno potuto sentire I’accoglienza materna (he La nostra cara M. Paola era capace di dedicare a tutti senza riserva. Uma Donna consacrata espressava tanta umanita capace dicompartigliare non solo I’allegria, ma anche II dolore.
Viveva um profondo amore per l’Eucaristia. Ci aiutava a vivere La presenza di Gesu vivo nella (omunione. Ha collaborato com La catechesi parrocchiale, incentivando i genitori perche i figli frequentassero e animava i giovani e Le giovani ad essere catechisti . La sua testimonianza di attenzione ai piccoli ha sveghiato in noi II desiderio di collaborare. Oltre Alia formazione dei catechisti della parrocchia ci incentivava a participare a corsi Bibblici ,de Teologica e di altri corsi formativi e questo a fatto si (he aumentarono i catechisti e Le catechiste. Della parrocchia.
Nonostante non fosse responsabile direttamente della pastorale dei giovani ha sempre avuto per tutti uma speciale attenzione, posso dirlo per esperienza, II suo modo di avvicinarsi com II suo fare materno, La sua accoglienza straordinaria capacita di ascoltarci di accompagnarci.
I suoi consigli sana stati peziosi per La mia formazione umana e spirituale, tante volte ho avuto La possibilta di stare in cappella com La necessita di esporre La mia realta , Le mie angoscie,Le mie paure,Le mie preoccupazioni,i miei dubbi, anche lie mie speranze,Le gioie, Le mie vittorie,Tante volte piangendo h6 avuto bisogno de posare La mia testa sulle sue ginocchia e lei facendo sue Le mie sofferenze molte volta ha pianto com me. Quando avevo
. buone notizie lei era La prima a saperle e sentivo nel suo abbraccio lallegria (he celebrava com me.
In quel lungo cammino della mia adolescenza mi aiuto a conoscere i vari passaggi della vita Che ancora non riuscivo a capire,Gratitudine e po~o per esprimere i miei sentimenti piu profondi di riconoscenza per quanto mi ha aiutato a crescer in tutti gli aspetti.
La sua peoccupazione era anche per Le mamme Che aiutava attraverso attivita diverse come ricamo taglio-cucito, gastronomia,ecc,cosi giovani e mamme della favela anche se non frequentavano La Chiesa cattolica avevano La possibilta di participare ,per lei c’ era uma persona da aitare .. Visatava molto Le famiglie, non c’ erano distaze,dificolta, di salite da fare stanchezze, La gioia era di compiere com fefdelta La missione affidatagli.
Ricordando II passaggio della presenza di Sr. M. Paola sara sempre forza , allegria,speranza.me sento uma sua figlia Del cuore La ,ricordero sempre con nodtalgia e affetto, II suo abraccio La sua simplicita, Ie sue benedizioni,1I suo esempio di umilta mi aiuteranno a vivere ogni giorno com piu amore e dedicazione a Dio e ai Fratelli.per La costruzione del suo Regno.
Jaqueline Dalane Parrocchia de San Giovanni Battist a.
